2 NOVEMBRE 2024

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2 NOVEMBRE 2024 - 08:21


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RIMINI: Natale 2024, Ice Village sul mare dal 30 novembre

Un circo e un mercatino sulla spiaggia e un villaggio natalizio con casette in legno, una grande pista di ghiaccio di 600 metri quadrati circondata da luci e decorazioni sul porto di Rimini.

L’amministrazione comunale ha aggiudicato alla ditta di Produzioni Massimo di Francesco srl il bando pubblico per l’individuazione del soggetto privato a cui concedere l’utilizzo dell’area di Piazzale Boscovich e di una porzione della spiaggia libera adiacente per realizzare il tradizionale villaggio natalizio con intrattenimenti ed animazioni e con la pista per pattinare sul ghiaccio per offrire una programmazione di animazione, spettacolo, pattinaggio su ghiaccio e intrattenimento in occasione delle feste di Natale e Capodanno.

Un ‘Ice Village Rimini’ che vedrà sorgere in piazzale Boscovich, a partire da sabato 30 novembre e fino al 12 gennaio, una pista al coperto per il pattinaggio sul ghiaccio di 600 metri quadrati, con maestri pinguini e un’area riservata per il noleggio di 350 pattini e vicino, sulla spiaggia libera, un Chapiteau Happy Circus per ospitare spettacoli per bambini, teatro, concerti, eventi gastronomici accanto alla tendostruttura che ospita il  tradizionale mercatino natalizio con casette di legno addobbate a festa.




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FERRARA: Sgombero del grattacielo, attimi di rabbia per chi non aveva certezze

Qualche momento di rabbia, lacrime ma soprattutto tantissima dignità hanno caratterizzato gli ultimi inquilini delle torri A e C di Ferrara che hanno dovuto forzatamente lasciare le loro abitazioni all'alba di questa mattina. Una volta che le forze dell'ordine, assieme ai Vigili del Fuoco, assistenti sociali e volontari hanno effettuato l'accesso ai condomini, le persone hanno iniziato ad uscire alla spicciolata cercando di caricare i propri averi su furgoni ed automobili. Frigoriferi, lettini per neonati, animali domestici, mobili e tanto altro ancora sono stati trasportati fuori dagli appartamenti senza che la polizia sia dovuta intervenire per sedare le resistenze. Non sono mancati attimi di rabbia, soprattutto per chi non aveva ancora certezze riguardo a dove avrebbe trascorso la notte. Dopo qualche difficoltà organizzativa iniziale, gli uffici comunali dei Servizi alla Persona sono riusciti ad avere un quadro definitivo della situazione. A tutti è stato garantito un tetto sopra la testa, seppur temporaneamente. In alcuni casi, per ragioni logistiche, i padri sono stati separati da mogli e figli, ma appunto in via del tutto temporanea. Tanti altri nuclei familiari sono invece riusciti a rimanere assieme in varie sistemazioni fornite dai servizi di assistenza. Un prezioso contributo l'ha anche dato la Caritas diocesana, che ha garantito la disponibilità di svariati posti letto presso il complesso di San Bartolo, in sinergia con l'Ausl. Oltre alle famiglie in difficoltà, questa soluzione è stata pensata come appoggio anche per lavoratori soli che abitavano al grattacielo.