25 MAGGIO 2023

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25 MAGGIO 2023 - 18:57


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CESENA: Von der Leyen incontra i cittadini, "tin bota" | FOTO

"Siete stati bravissimi. So che non avete dormito per alcune notti. Incredibile quello che siete riusciti a fare". Ursula von der Leyen in riva al Savio a Cesena, il primo fiume che è esondato la scorsa settimana, è emozionata e sconvolta nel vedere le zone alluvionate. "Riscalda il cuore vedere la vostra audacia, il vostro coraggio. La cosa più importante è il vostro motto 'tin bota'", ha detto accompagnata dal sindaco Enzo Lattuca nel luogo dove il fiume è uscito dagli argini. "Incredibile vedere queste catastrofi naturali e questa devastazione", ha aggiunto. Diverse persone l'hanno salutata e qualcuno le ha donato un sacchetto di piadine, prodotto romagnolo doc. Il sindaco gli ha regalato anche il cartello che indica il nome di una strada, via Misano, coperto dal fango, per farle capire fino a che punto è arrivata l'acqua.

"Daremo tutto il supporto possibile", ha assicurato. "È bellissimo vedere il coraggio delle persone qui. È stata così dura negli ultimi giorni. La solidarietà  e lo stare insieme è una forza incredibile". Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen a Cesena salutando le centinaia di persone in piazza del Popolo. "Sono molto impressionata. Sono venuta qui per dire 'Tin bota', questo è per me molto importante", aggiunge la presidente dopo i terribili danni provocati in città dall'esondazione del fiume Savio. La piazza di Cesena, dove sono presenti anche molti bambini e ragazzi, ha intonato 'Romagna Mia' per salutare Ursula von der Leyen. La presidente della Commissione europea ha raggiunto il municipio dove ha stretto le mani dei sindaci dei comuni del territorio colpiti da esondazioni e frane di questi giorni.

(Fotoservizio Marco Rossi)




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BOLOGNA: L’ex Fico cambia volto, dal 5 settembre arriva Grand Tour Italia | VIDEO

Sorgerà a Bologna Grand Tour Italia, un nuovo progetto dedicato al cibo: un percorso di 50mila metri quadrati, nella ex sede di Fico, dove i turisti avranno l’opportunità di gustare tutti i cibi della tradizione italiana, all’insegna della biodiversità. Fico cambia volto: l’ex parco di Bologna dedicato al cibo apre i battenti sotto un’altra veste, Grand Tour Italia. Il progetto, che aprirà al pubblico il 5 settembre, vedrà uno spazio dedicato per ogni singola regione italiana: un viaggio nella biodiversità attraverso cibo, arte, tradizioni e intrattenimento. Un cambio radicale voluto dall’imprenditore Oscar Farinetti, per rilanciare l’area e tutelare i lavoratori. Fiducia nel progetto anche da parte di Bologna Welcome e dal CAAB, con l’obiettivo di attrarre ancora più turisti in città. "Grand Tour Italia è molto più di una semplice destinazione turistica," afferma il Fondatore Oscar Farinetti "È un omaggio alla straordinaria diversità e ricchezza culturale del nostro Paese, un invito a esplorare, gustare e vivere l'Italia in tutto il suo splendore. Un percorso di 50.000 metri quadrati che offre ai visitatori l'opportunità di gustare l'Italia come mai prima d'ora. " “Per il Centro AgroAlimentare di Bologna l’iniziativa presentata oggi è importante in primis perché propone un progetto imprenditoriale credibile per valorizzare asset pubblici strategici quali sono le aree CAAB dove sorge Grand Tour Italia. Auspichiamo che la collaborazione tra CAAB e Grand Tour Italia possa esprimere una sinergia per la promozione per le filiere dell’ortofrutta e del fresco che fanno capo al Centro. A partire da Grand Tour Italia e dai suoi attori, lavoreremo a un’alleanza per la buona alimentazione, che promuova la cultura del cibo e la consapevolezza di cittadini e consumatori sul valore del cibo fresco e sull’importanza dell’alimentazione per la salute. Ciò che chiediamo a Grand Tour Italia non è un rapporto di buon vicinato, ma una vera partnership strategica sull’alimentare, una responsabilità condivisa su questi temi” afferma Marco Marcatili, Presidente di CAAB. L'enogastronomia, per la quale il nostro Paese è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, è un asset fondamentale per il turismo" afferma Daniele Ravaglia, Presidente di Fondazione Bologna Welcome "Questo è particolarmente vero per Bologna, con i suoi prodotti d'eccellenza e una tradizione culinaria che risale al Medioevo e che unisce tutto il territorio, dall'Appennino alla Pianura, dal capoluogo all'Imolese. Qui il cibo è da sempre cultura, identità, convivialità, un vero e proprio patrimonio culturale da preservare e divulgare, fra tradizione e innovazione. Siamo certi che una proposta di alta qualità come quella di Grand Tour Italia, che celebra la ricchezza e la varietà della cucina italiana, non potrà che dare lustro alla città, contribuendo ad aumentare ulteriormente l'attrattività della destinazione".