2 MAGGIO 2023

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2 MAGGIO 2023 - 19:59


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EMILIA-ROMAGNA: Esonda il fiume Sillaro, 35 famiglie evacuate | VIDEO

Tra Massa Lombarda e Conselice, al confine tra le province di Ravenna e Bologna, il fiume Sillaro ha rotto gli argini esondando nei campi confinanti. Al lavoro ci sono le squadre dei Vigili del Fuoco di Ravenna che stanno portando soccorso alla popolazione della zona con l'utilizzo di gommoni con personale specializzato nel soccorso acquatico e con l'intervento dell'elicottero Drago del reparto volo di Bologna. Nel territorio casolano le piogge hanno portato al movimento franoso di alcune parti di terreno creando al momento solo disagi alla circolazione. 

Sono circa 35 le famiglie in corso di evacuazione dopo l’esondazione del fiume Sillaro tra le province di Bologna e Ravenna, nella zona compresa tra i comuni di Massa Lombarda, Conselice e Imola. Si tratta dei residenti nel raggio di tre chilometri dalla rottura dell’argine. Secondo quanto appreso, si tratta di una quindicina di metri da cui fuoriesce l’acqua del fiume, ingrossato dalle recenti abbondanti piogge. Il cedimento potrebbe essere dipeso anche dalle tane di animali selvatici, in particolare nutrie. A Conselice viene allestito un punto di accoglienza al palasport: “a seguito della rottura dell'argine del Sillaro in zona via Merlo territorio ai confini fra Ravenna e Bologna – scrive la prima cittadina Paola Pula - si invitano tutti i cittadini a non recarsi in strada in direzione Spazzate Sassatelli. I residenti nelle vie di Conselice e comuni limitrofi via Cardinala e Montalbotto devono evacuare e lasciare le abitazioni. Gli agenti della Polizia Locale della Bassa Romagna stanno avvisando i cittadini”.




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FORLI’: Avvio campagna antilarvale contro le zanzare

Il Comune di Forlì è pronto a dare il via alla campagna di contenimento della proliferazione della popolazione di zanzare (comune e tigre) che, oltre  a provocare disagi per i cittadini, possono essere veicolo di trasmissione di malattie arbovirosi. Le operazioni partiranno tra qualche settimana e proseguiranno fino a ottobre. Sono previsti interventi su tutta la rete idrografica in carico al Comune, circa 401 km di fossati e corsi d’acqua, e nelle bocche di lupo, caditoie stradali e tombini distribuiti nelle aree pubbliche, parcheggi e giardini della città. Per quanto riguarda la lotta alle larve di zanzara nei fossi stradali, il territorio comunale è suddiviso in quattro macro aree: la zona di Carpena (57.600 metri), quella di Coriano (149.110 metri), quella di Villagrappa (111.100 metri) e quella di Roncadello (83.400 metri). Lo sviluppo totale dei fossi a cielo aperto interessati dal trattamento è pari a 401.210 metri. Sono invece complessivamente 41.658 le caditoie, i pozzetti e le bocche di lupo della città di Forlì da trattare per la lotta antilarvale delle zanzare. I quartieri interessati sono tutti quelli dell’area urbana e del forese. La lotta agli adulti di zanzara è prevista solo su esplicita richiesta e segnalazione dell’Ausl, così come quella “porta porta” in presenza di potenziali focolai.