8 DICEMBRE 2017

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8 DICEMBRE 2017 - 12:41


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CESENA: Dal Governo arrivano i soldi per le tre piazze | VIDEO

Un milione e 800mila euro per dare un nuovo volto alle piazze Almerici, Bufalini e Fabbri. Questa è la somma di cui beneficerà il Comune di Cesena grazie al programma straordinario di interventi messo a disposizione dal Governo per la riqualificazione urbana. Nei giorni scorsi  la Giunta ha approvato la manovra, dal costo totale di 3 milioni e 300mila euro, che dovrebbe dare il via ai lavori nel 2019. “Grazie alla somma riconosciutaci dal Governo copriremo i costi di oltre il 50% - commenta il Sindaco Paolo Lucchi – avevamo presentato la nostra candidatura già da Agosto 2016 e siamo molto soddisfatti di essere riusciti ad entrare in graduatoria”. In attesa dei fondi l’amministrazione ha già stilato una prima tabella di marcia, che deve fare i conti anche con i lavori che già si stanno effettuando all’interno del Centro Storico. La priorità, da questo punto di vista, è sempre Piazza della Libertà: una volta chiuso il vecchio cantiere si procederà all’apertura di quello delle Tre Piazze, con l’obbietti di portare a termine i lavori entro il 2020. Il progetto è frutto di un concorso di idee portato avanti dal Comune a partire dal 2011 e che, nel corso degli anni, è andato progressivamente ad aggiornarsi grazie anche all’intervento di normali cittadini che hanno partecipato a una consultazione online votando a favore del mantenimento dei grandi alberi posti davanti alla Biblioteca. Le tre Piazze, Malatestiana, Bufalini e Almerici, saranno a vocazione prettamente pedonale e ciclabile, arricchite da installazioni e da un sistema di fontane. I chioschi, invece, saranno ricollocati al fine di liberare l’accesso alla biblioteca. 




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RIMINI: Cadono i vincoli alberghieri, ma solo in 26 saranno appartamenti

La città di Rimini rivede alcune regolamentazioni per favorire la riconversione di vecchi hotel in disuso. Ecco le novità.   Con una variante urbanistica destinata a incidere sul futuro della Riviera, il Comune di Rimini archivia lo storico vincolo alberghiero e introduce un nuovo vincolo turistico, con l'obiettivo di favorire la riqualificazione delle strutture ricettive senza aprire in modo indiscriminato al mercato residenziale. Sono 154 gli alberghi attualmente chiusi sul territorio comunale. La trasformazione in abitazioni private sarà consentita soltanto a 26 strutture situate a monte della ferrovia tra Bellariva e Marebello, a condizione che venga dimostrata l'antieconomicità dell'attività alberghiera. A queste si aggiungono cinque piccole strutture con meno di sette camere. Per tutti gli altri immobili si aprono invece nuove opportunità legate al turismo e all'accoglienza: via libera a condhotel, residenze turistico-alberghiere, ostelli, cohousing, studentati e alloggi per lavoratori stagionali. Possibili anche riconversioni in centri benessere, strutture sportive, servizi e parcheggi. Secondo il sindaco Jamil Sadegholvaad, la variante rappresenta un'occasione concreta per rilanciare gli investimenti privati dopo gli ingenti interventi pubblici realizzati negli ultimi anni. L'assessora all'Urbanistica Valentina Ridolfi sottolinea invece la necessità di ripensare interi quartieri turistici, oggi caratterizzati da una forte saturazione edilizia. A sostenere il progetto anche la Camera di Commercio della Romagna. Il presidente Carlo Battistini ha ricordato che nel territorio riminese sono presenti circa 11 miliardi di euro di depositi bancari, risorse che potrebbero contribuire alla rigenerazione del patrimonio turistico e urbano della città.