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Thumbnail FORLÌ: Conte a Teleromagna, "su alluvione Governo è inetto" | VIDEO

FORLÌ: Conte a Teleromagna, "su alluvione Governo è inetto" | VIDEO

POLITICA - L'ex premier e leader del Movimento 5 Stelle ha rilasciato una lunga intervista al nostro direttore responsabile Ludovico Luongo. Molti i temi toccati. Alluvione, Meloni sotto accusa: "Promesse non mantenute" A quasi un anno dall'alluvione del 2023, il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, non risparmia critiche alla premier Giorgia Meloni. Durante un’intervista rilasciata a Teleromagna, Conte ha affermato che "Meloni sta sperimentando che tutte le promesse che ha fatto in campagna elettorale, tutte le chiacchiere che facilmente faceva dell'opposizione poi non riesce ovviamente a realizzarle". Conte ha citato la situazione post-alluvione come emblematica delle mancanze del governo, evidenziando che "abbiamo 8,5 miliardi di danni accertati e adesso hanno erogato soltanto all'incirca 743 milioni. E' una distanza abissale". Questa disparità, secondo Conte, "separa e scandisce il divario tra le chiacchiere e la realtà, tra un governo che è capace di operare e un governo invece che è inetto". Visione per l'Europa: "Costruttori di pace e contro l'austerità" Guardando alle prossime elezioni europee e alla crisi in Ucraina, Conte ha delineato una chiara alternativa alla linea attuale, sostenendo che "siamo a un bivio: o si sceglie di continuare a perseguire questa strategia militare con invio di armi a oltranza, con una escalation che ci porterà a mandare poi truppe e quindi a una terza guerra mondiale, oppure mandiamo dei costruttori di pace". Tutti i candidati del Movimento 5 Stelle, ha spiegato, "si batteranno contro l'austerità, per politiche ragionevolmente e oculatamente espansive" e contro la "corsa al riarmo", cercando invece di concentrarsi sulla transizione ecologica e la lotta alla corruzione. Innovazione nel lavoro: "Riduzione dell’orario a parità salariale" Durante poi l'appuntamento elettorale a Forlì, Conte ha anche proposto un cambiamento significativo nel mondo del lavoro: la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario. "C’è un progetto sperimentale, una proposta di legge a mia prima firma", ha dichiarato. Conte ha sottolineato come, in settori ad alto impatto tecnologico, questa misura possa portare a un miglioramento della produttività e della qualità della vita dei lavoratori, permettendo loro di avere più tempo libero per "coltivare gli affetti e una vita sociale". Finanziamento pubblico ai partiti: "Attenzione alla corruzione" Un altro tema caldo affrontato dall'ex premier è quello del finanziamento pubblico ai partiti. "Quando c’era il finanziamento pubblico i partiti rubavano ancora di più", ha detto durante il suo intervento, lanciando un appello per un sostegno finanziario responsabile alla politica. Ha ricordato come il Movimento 5 Stelle abbia accumulato oltre 100 milioni di euro, poi redistribuiti alla collettività, dimostrando che un modello sostenibile è possibile. Difesa del Movimento 5 Stelle: "Siamo scomodi ma determinati" Infine, Conte ha difeso la posizione del Movimento 5 Stelle nel panorama politico italiano. "La ragione per cui ci attaccano è perché siamo scomodi", ha dichiarato, sottolineando che "hanno cercato durante il governo Draghi di dividerci, hanno cercato di buttarci fuori dal sistema politico ma noi siamo qui, siamo più determinati di prima". Nonostante le fluttuazioni nei consensi, Conte ha ribadito che il Movimento rimarrà fedele ai suoi principi e valori non negoziabili.

EMILIA-ROMAGNA: Concessioni balneari, Consiglio di Stato boccia ancora le proroghe | VIDEO

Il Consiglio di Stato ha bocciato la proroga generalizzata delle concessioni balneari. Preoccupazione fra gli operatori del settore che tornano a chiedere al governo una legge che metta ordine alla materia.

RAVENNA: Sparatoria sull’Adriatica, indagini per tentato omicidio | VIDEO

Proseguono le indagini per far luce sulla sparatoria che ha coinvolto una prostituta a Ravenna domenica sera. La Procura ha aperto un fascicolo per tentato omicidio. E’ fuori pericolo la 29enne di origine bulgara che domenica sera è stata vittima di un agguato lungo la statale Adriatica tra Ravenna e Cervia, nella Cava Manzona Vecchia. La donna, ricoverata all’ospedale Bufalini di Cesena, è stata operata al torace e si trova ora al reparto rianimazione. E’ stata raggiunta da diversi colpi di pistola, alle braccia e nella zona sottoscapolare. “Chi ha sparato voleva ucciderla” è la convinzione della Procura di Ravenna, che ha aperto un fascicolo per tentato omicidio, per il momento a carico di ignoti. La vittima non è ancora stata sentita ufficialmente dagli inquirenti, ma ha parlato di una macchina di colore chiaro che si è avvicinata a lei prima che qualcuno, dalla vettura, esplodesse i colpi. La distanza ravvicinata e il numero di proiettili sono gli indizi che fanno pensare che l’obiettivo non fosse solo quello intimidatorio ma che l’intento fosse quello di uccidere la donna. Si indaga nel giro della prostituzione. Sul posto è intervenuto il personale della scientifica per effettuare i rilievi, raccogliere i bossoli ed esaminare una vettura, con targa bulgara, parcheggiata poco distante dall’agguato, anche se certamente, non è quella utilizzata dall’attentatore. Nessun testimone oculare se non la vittima, che si è salvata grazie all’intervento di una ambulanza che transitava in zona, alle 19 di domenica, e che l’ha vista trascinarsi sanguinante in strada. Le indagini ora proseguiranno interrogando la 29enne e cercando di carpire qualche informazione in più dalla visione delle telecamere, anche se quel punto particolare di strada non è video sorvegliato.

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